TRENDS:
Scala Conley e Tinetti sono i pilastri della valutazione del rischio nell’assistenza moderna. Nonostante l’infermiere sia la figura responsabile della validazione clinica di queste scale, l’Operatore Socio-Sanitario (OSS) accompagna e aiuta costantemente in questo processo. L’OSS è la figura che vive la quotidianità del paziente: lo assiste nell’igiene, lo aiuta nella mobilizzazione e ne osserva i piccoli cambiamenti comportamentali. È proprio questa presenza costante che permette all’infermiere di raccogliere dati reali e precisi; senza l’occhio attento dell’OSS, che supporta il paziente nel suo percorso, le scale rimarrebbero meri dati numerici privi del riscontro pratico che solo chi presta assistenza diretta può fornire
L’assistenza è, prima di tutto, un incontro tra persone. Per l’operatore, questo significa sviluppare la capacità di prendere parte al mondo relazionale del paziente, di vedere e comprendere il modo in cui egli vive e sente la propria condizione.
La somministrazione delle scale di valutazione non è un evento isolato, ma un processo dinamico che accompagna l’intero percorso di cura del paziente. La precisione nelle tempistiche è ciò che garantisce la sicurezza della persona assistita.
Il momento critico è l’ingresso del paziente in struttura (ospedale, RSA o lungodegenza).
Spesso, l’impatto dell’ospedalizzazione o il trauma del ricovero possono alterare lo stato cognitivo del paziente (delirium, disorientamento).
La valutazione non termina dopo il primo screening. Il protocollo prevede:
Rivalutazione “al bisogno”: Ogni qual volta si verifichi un cambiamento clinico significativo (es. caduta accidentale, episodio febbrile, cambio di terapia sedativa o ipotensiva, post-operatorio);
Rivalutazione standard: Solitamente ogni 48-72 ore per confermare il punteggio precedente.
Le Scale di Valutazione sono strumenti efficaci, standardizzati e validati dalla ricerca scientifica a livello internazionale. Il loro scopo è:
La Scala di Conley è uno strumento rapido focalizzato sull’identificazione del rischio di caduta, basato su indicatori cognitivi e anamnestici.
Attraverso un breve questionario e l’osservazione, si analizzano:
Se la Conley è uno screening rapido, la Scala di Tinetti è un test prestazionale che analizza fisicamente le capacità motorie.
L’operatore osserva come il paziente gestisce la gravità in diverse situazioni:
Si analizza il cammino del paziente, ponendo attenzione a:
Sebbene la responsabilità , di entrambe le scale, ultima della valutazione sia infermieristica, l’OSS è la figura che trascorre più tempo a contatto diretto con il paziente:
Utilizzare correttamente la Scala di Conley e la Scala di Tinetti significa proteggere il paziente da infortuni che potrebbero segnare l’inizio di un declino funzionale. Farlo con empatia, mantenendo però il giusto distacco professionale, è il segreto per una carriera lunga, gratificante e priva di burn-out.

Continua a leggere su ossinreparto.it
Resta sempre aggiornato sulle ultime news sanitarie e non solo. Non perdere nulla: seguici su WhatsApp
Le informazioni fornite su questo sito web sono puramente informative e non sostituiscono in alcun modo il parere o la consulenza di un esperto. Si consiglia sempre di consultare un professionista del settore per eventuali domande specifiche.