TRENDS:
Batteri fecali nei vassoi dei pasti destinati ai pazienti, alimenti scaduti, cucine sporche e infestazioni di insetti. È quanto hanno scoperto i Carabinieri del Nas durante una vasta operazione di controllo nelle mense di ospedali e case di cura in Campania.
Le verifiche, condotte tra febbraio e marzo, hanno interessato oltre 70 strutture tra Napoli, Salerno, Avellino e Benevento, nell’ambito di un più ampio piano nazionale che ha coinvolto centinaia di mense sanitarie in tutta Italia. Il bilancio è pesante: sanzioni per decine di migliaia di euro, sequestri di alimenti e, in alcuni casi, sospensioni immediate delle attività .
A Napoli i controlli hanno riguardato 51 strutture. In diversi casi sono state riscontrate gravi carenze igieniche, fino alla presenza di insetti nei depositi alimentari dell’ospedale Cardarelli. In una mensa che serve gli ospedali Maresca e di Boscotrecase sono stati trovati prodotti scaduti, con multe per circa 15mila euro e il sequestro di 20 chili di alimenti.
Non meno critico il quadro nelle altre province. Nei territori di Salerno, Benevento e Avellino, 18 mense su 22 sono risultate irregolari, con un tasso di non conformità pari a circa l’82%. Le analisi hanno evidenziato un’elevata carica batterica su vassoi e carrelli utilizzati per il trasporto dei pasti, imponendo interventi immediati di sanificazione e prescrizioni operative.
A Salerno, in particolare, i militari hanno riscontrato problemi legati alla gestione dei cibi e al rispetto delle temperature di conservazione. Nella Piana del Sele sono state elevate sanzioni per irregolarità nel trasporto e nella conservazione degli alimenti, mentre nel Cilento sono emerse muffe nei locali e impianti di aspirazione mal funzionanti.
Ad Avellino, una casa di cura è risultata priva delle autorizzazioni necessarie per la preparazione dei pasti, mentre in altri casi sono state contestate carenze nei protocolli di autocontrollo. A Benevento, infine, le ispezioni hanno portato alla luce cucine sporche, ragnatele e attrezzature non funzionanti, con ulteriori sanzioni amministrative.
Molte delle irregolarità meno gravi sono state sanate sul momento, ma i Nas sottolineano come l’operazione rientri in un piano di controlli che proseguirà nei prossimi mesi. L’obiettivo è garantire che i pasti destinati ai pazienti rispettino standard rigorosi di igiene e sicurezza, soprattutto in strutture dove i degenti sono più vulnerabili.
Continua a leggere su ossinreparto.it
Resta sempre aggiornato sulle ultime news sanitarie e non solo. Non perdere nulla: seguici su WhatsApp
Le informazioni fornite su questo sito web sono puramente informative e non sostituiscono in alcun modo il parere o la consulenza di un esperto. Si consiglia sempre di consultare un professionista del settore per eventuali domande specifiche.