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Al CES 2026 di Las Vegas la tecnologia per la salute è tornata protagonista, ma con un cambio di tono evidente: meno promesse futuristiche, più attenzione all’esperienza quotidiana. Dai dispositivi che aiutano a rilassarsi a quelli che monitorano parametri corporei complessi, le novità presentate puntano a una salute più consapevole, personalizzata e integrata nella vita di tutti i giorni.
Secondo le analisi di Euronews Next, le soluzioni più interessanti non cercano di sostituire il medico o di “curare”, ma di offrire dati, segnali e momenti di ascolto del corpo. Un approccio in linea con il crescente interesse globale verso benessere mentale, salute riproduttiva e prevenzione soft, temi che al CES 2026 hanno trovato spazio accanto all’intelligenza artificiale e alla smart home.
Una capsula per rallentare: tecnologia e salute mentale

Tra gli stand più visitati c’era la capsula per la salute mentale dell’azienda francese Reconcept. Una struttura avvolgente che inclina il corpo in posizione di “gravità zero”, combinando massaggi e suoni naturali come il cinguettio degli uccelli.
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Secondo l’azienda, questa postura riduce le tensioni muscolari e favorisce un rilassamento profondo, con benefici indiretti anche sul benessere intestinale. I suoni, invece, sono pensati per supportare la regolazione emotiva. Tecnologie simili sono già utilizzate in ambito sportivo, militare e aziendale per la gestione dello stress e la prevenzione del burnout. Al CES 2026, però, il messaggio è stato chiaro: il vero lusso tecnologico potrebbe essere la possibilità di fermarsi, anche solo per pochi minuti.
La bilancia che racconta la longevità

La francese Withings ha confermato il suo ruolo centrale nella salute digitale presentando Body Scan 2, una bilancia intelligente capace di rilevare fino a 60 parametri. Tra questi: indicatori cardiovascolari, composizione corporea, efficienza metabolica e rigidità arteriosa.
Durante le dimostrazioni al CES, Withings ha mostrato come i dati vengano tradotti in suggerimenti semplici, come aumentare l’attività quotidiana. L’azienda consiglia un utilizzo regolare, anche giornaliero, per osservare l’evoluzione nel tempo e definisce il dispositivo “una bilancia per la longevità”. Il prezzo atteso è di circa 499 euro, con lancio previsto nel corso del 2026.
L’assorbente mestruale diventa smart

Una delle innovazioni più discusse riguarda la salute femminile. L’azienda Vivoo ha presentato un assorbente mestruale intelligente in grado di misurare i livelli dell’ormone FSH direttamente dal flusso.
L’obiettivo è offrire informazioni utili sul ciclo, sulla fertilità e sull’equilibrio ormonale, oltre a segnalare possibili anomalie. Ogni assorbente dovrebbe costare tra i 3 e i 4 euro, con un modello in abbonamento per l’analisi dei dati. Al CES 2026, questo dispositivo ha acceso il dibattito su privacy, accessibilità e normalizzazione del monitoraggio della salute mestruale.
Un test portatile contro le allergie alimentari

Per chi convive con allergie alimentari, la startup francese Allergen Alert ha mostrato un dispositivo portatile che analizza piccoli campioni di cibo per rilevare la presenza di glutine o lattosio.
Il device, già approvato dalla Food and Drug Administration statunitense, è utilizzato anche in ristoranti di alta cucina per ridurre il rischio di contaminazioni crociate. Il prezzo stimato al lancio è di circa 200 euro, più un eventuale abbonamento. Un esempio concreto di come la tecnologia possa aumentare la serenità nella vita quotidiana, senza sostituire le precauzioni personali.
La maschera LED più sottile di sempre

Il colosso della bellezza L’Oréal ha portato al CES 2026 una maschera LED in silicone, definita la più sottile al mondo. A differenza dei modelli rigidi, integra zone dedicate anche al contorno occhi e utilizza luce rossa e vicino infrarosso.
Secondo Guive Balooch, vicepresidente globale per l’augmented beauty, l’efficacia delle maschere LED dipende dal raggiungimento di specifiche lunghezze d’onda, in linea con le indicazioni dermatologiche. Il dispositivo non arriverà prima del 2027 e si collocherà in una fascia di prezzo media, in un mercato che oggi va dai 100 ai oltre 2.000 euro.
Ascoltare i segnali del corpo, anche grazie alla tecnologia
Il CES 2026 racconta una tecnologia per la salute meno invasiva e più dialogante. Dispositivi che misurano, suggeriscono e accompagnano, lasciando alle persone la scelta e la consapevolezza. Un trend che riflette un bisogno sempre più diffuso: usare l’innovazione non per controllare il corpo, ma per capirlo meglio.