Seguici sui social
Un’importante occasione occupazionale si apre nel settore sanitario del Friuli Venezia Giulia, dove è stato avviato un maxi piano di reclutamento destinato a rafforzare il Servizio sanitario regionale. L’Azienda Regionale di Coordinamento per la Salute (ARCS), con sede a Udine, ha infatti bandito 10 concorsi pubblici per la copertura complessiva di 426 posti di lavoro a tempo pieno e indeterminato, rivolti a profili tecnici e sanitari.
Le selezioni sono gestite centralmente da ARCS per conto delle aziende sanitarie del territorio e consentiranno di formare graduatorie distinte in base alle sedi di destinazione. Un aspetto rilevante per i candidati è la possibilità di esprimere un’unica opzione vincolante per l’ente presso cui si desidera prestare servizio, elemento che rende la scelta iniziale particolarmente importante.
Un piano di assunzioni per rafforzare il sistema sanitario regionale
Il bando si inserisce in una fase delicata per il sistema sanitario pubblico, chiamato a rispondere a un crescente fabbisogno di personale e a garantire continuità assistenziale su tutto il territorio regionale. L’obiettivo dichiarato è quello di potenziare gli organici e rendere più stabile la presenza di professionisti sanitari e tecnici nelle strutture del Friuli Venezia Giulia, superando il ricorso prolungato a contratti a termine.
Pubblicità
La gestione unificata dei concorsi da parte di ARCS consente inoltre una maggiore omogeneità nelle procedure selettive e una distribuzione più equilibrata delle risorse umane tra le diverse aziende sanitarie regionali.
I profili ricercati: infermieri in prima linea
La parte più consistente delle assunzioni riguarda il personale infermieristico. Dei 426 posti messi a bando, 306 sono destinati a infermieri e 11 a infermieri pediatrici, confermando il ruolo centrale di queste figure all’interno delle strutture ospedaliere e territoriali.
Accanto a loro, i concorsi prevedono l’inserimento di numerosi altri professionisti: 34 assistenti sanitari, 22 tecnici della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro, 13 tecnici sanitari di laboratorio biomedico e 13 tecnici sanitari di radiologia medica. Completano il quadro 12 fisioterapisti, 6 tecnici della riabilitazione psichiatrica, 5 logopedisti e 4 tecnici audiometristi. Una varietà di profili che riflette la complessità e la multidisciplinarità del sistema sanitario moderno.
Scadenze e requisiti per partecipare ai concorsi ARCS
Le domande di partecipazione devono essere presentate entro il 22 gennaio 2026. Possono candidarsi coloro che sono in possesso dei requisiti generali previsti per l’accesso ai concorsi pubblici: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione europea, idoneità fisica alle mansioni, godimento dei diritti civili e politici e assenza di condanne penali incompatibili con l’assunzione nella pubblica amministrazione.
È inoltre richiesto di non essere stati destituiti o licenziati da una pubblica amministrazione e di avere una posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, ove previsti. Tutti i dettagli relativi alle modalità di candidatura e alla documentazione necessaria sono disponibili nei bandi ufficiali pubblicati da ARCS.
Un’opportunità concreta per chi lavora nella sanità
Questo maxi concorso rappresenta una opportunità significativa per professionisti già attivi nel settore sanitario e per neolaureati in cerca di un inserimento stabile nel pubblico impiego. L’assunzione a tempo indeterminato offre infatti maggiori garanzie di continuità lavorativa e la possibilità di contribuire in modo duraturo al funzionamento del sistema sanitario regionale.
Per il Friuli Venezia Giulia, l’iniziativa segna un passo importante verso il rafforzamento dei servizi e la valorizzazione delle competenze sanitarie presenti sul territorio.