TRENDS:
Per mesi se ne è parlato poco, alimentando dubbi e incertezze. Ma l’Assistente Infermiere non è scomparso: la figura è stata istituita ufficialmente e ora si trova in una fase di transizione verso l’operatività.
L’iter normativo ha raggiunto un passaggio decisivo a giugno 2025, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dei DPCM che recepiscono l’accordo Stato-Regioni e istituiscono formalmente la nuova figura professionale, aggiornando anche il profilo dell’OSS. Tuttavia, l’entrata in vigore pratica non è immediata: il sistema sanitario sta preparando il terreno per l’avvio graduale.
L’Assistente Infermiere nasce come figura intermedia tra OSS e infermiere, pensata per rafforzare i team assistenziali e rispondere ai crescenti bisogni di cura, soprattutto in ospedali, RSA e servizi territoriali. Non sostituisce l’infermiere, ma ne supporta l’attività all’interno di un quadro di competenze ben definito.
Le Regioni stanno lavorando all’attivazione dei percorsi formativi, che saranno affidati a enti accreditati. La vera svolta arriverà con l’approvazione delle linee guida regionali, attese entro la fine del 2025, senza le quali non è possibile avviare i corsi.
Chi guarda a questa nuova opportunità professionale deve monitorare le comunicazioni ufficiali della propria Regione e dei centri di formazione accreditati. Quindi, attenti a eventuali corsi non accreditati. Il 2026 sarà l’anno chiave per capire come e dove partire con i primi percorsi.
In sintesi, l’Assistente Infermiere non è una riforma dimenticata: è una figura appena nata, che entrerà nel sistema sanitario in modo progressivo. La vera domanda ora non è più “che fine ha fatto”, ma come cambierà l’organizzazione dell’assistenza nei prossimi anni.
Continua a leggere su ossinreparto.it
Resta sempre aggiornato sulle ultime news sanitarie e non solo. Non perdere nulla: seguici su WhatsApp
Le informazioni fornite su questo sito web sono puramente informative e non sostituiscono in alcun modo il parere o la consulenza di un esperto. Si consiglia sempre di consultare un professionista del settore per eventuali domande specifiche.