TRENDS:
L’aggressività è un aspetto complesso del comportamento umano, con radici etimologiche profonde. Proveniente dal latino “aggredior” (ad-gradior), il termine implica non solo “aggredire”, ma anche “andare verso”, “intraprendere”, e “cercare di ottenere”. Questo articolo esplorerà la tecnica della de-escalation osservativa, un approccio strategico per gestire l’aggressività in modo efficace, comprendendo le sue cause e prevenendo comportamenti dannosi.
Comprendere l’aggressività richiede un’analisi approfondita dei fattori scatenanti e mantenenti. Osservare la sequenza antecedente-comportamento-conseguenze è il primo passo per individuare i possibili fattori di stress, come dolore, incontinenza, condizioni mediche e incapacità comunicative. La letteratura indica che solo il 2% degli episodi violenti accade senza un antecedente, mentre oltre il 70% è collegato al contatto col personale medico.
L’analisi su pazienti con demenza e disturbo comportamentale ha rivelato quattro fattori principali legati all’aggressività :
L’aggressività , sia essa verbale o fisica, deriva spesso da una serie di emozioni e circostanze. Alcune delle cause possono includere:
L’aggressività spesso deriva dalla paura, poiché coloro che lottano con problemi di salute possono sentirsi agitati e smarriti. Invece di interpretare l’aggressività come un attacco personale, è essenziale comprenderla come un meccanismo di difesa. Durante la perdita dell’autonomia, l’anziano attraversa fasi come negazione, rabbia, contrattazione, accettazione e depressione. Questi stati emotivi possono influenzare il modo in cui manifesta l’aggressività .
Affrontare l’aggressività richiede un approccio delicato e comprensivo. Ecco alcune strategie:
È essenziale adottare un approccio empatico nella comunicazione con anziani aggressivi:
Comunicazione Verbale:
Comunicazione Non Verbale:
Le manifestazioni aggressive spesso nascono da bisogni specifici espressi in modi bizzarri o distorti. Gli individui possono avere difficoltà a comunicare tali bisogni in modo convenzionale, e ciò può portare a comportamenti aggressivi come una forma di espressione.
L’obiettivo principale è prevenire l’escalation delle manifestazioni aggressive. Gli operatori devono adottare un approccio proattivo per individuare segnali precoci di disagio e frustrazione.
Per mitigare comportamenti aggressivi, è importante offrire al paziente spazi e modalità per esprimere la propria aggressività in modi meno dannosi. Ciò potrebbe coinvolgere l’uso di attività creative o fisiche controllate.
Gli operatori devono possedere abilità specifiche per affrontare l’aggressività in modo efficace:
In conclusione la gestione dell’aggressività negli anziani richiede una comprensione profonda delle cause sottostanti e un approccio empatico nella comunicazione e nella risposta. Attraverso strategie di gestione mirate, è possibile creare un ambiente di cura che promuove il benessere dell’anziano, riducendo le conseguenze negative sia per loro che per gli operatori sanitari.
Continua a leggere su ossinreparto.it
Resta sempre aggiornato sulle ultime news sanitarie e non solo. Non perdere nulla: seguici su WhatsApp
Le informazioni fornite su questo sito web sono puramente informative e non sostituiscono in alcun modo il parere o la consulenza di un esperto. Si consiglia sempre di consultare un professionista del settore per eventuali domande specifiche.