TRENDS:
La stagione influenzale 2025-2026 sta finalmente allentando la presa, ma lascia dietro di sé numeri impressionanti. Secondo l’ultimo bollettino RespiVirnet dell’Istituto Superiore di Sanità , abbiamo superato la soglia psicologica dei 10,4 milioni di contagi da ottobre a oggi.
Sebbene la curva epidemica sia in discesa libera, con “solo” 550 mila italiani a letto nell’ultima settimana, i dati nascondono un dettaglio fondamentale che riguarda le famiglie con figli piccoli.
Mentre in tutte le fasce d’età il virus arretra (l’incidenza è scesa a 10,1 casi per mille abitanti), nei bambini sotto i 4 anni la situazione è stabile e l’incidenza resta altissima: 40 casi ogni mille. Questo significa che negli asili nido e nelle scuole materne il virus continua a circolare con forza, complice anche la presenza non solo dell’influenza, ma del Virus Respiratorio Sinciziale (RSV) e del Rhinovirus.
La discesa non è uguale per tutti. Se regioni come Liguria e Molise sono ormai fuori dall’emergenza (livello basale), il Sud Italia soffre ancora un po’ di più: Puglia, Basilicata e Campania registrano ancora un’intensità media. La buona notizia? Calano anche i ricoveri e i casi gravi in ospedale. Il peggio è davvero passato, tranne per i più piccoli che richiedono ancora qualche settimana di attenzione extra.
Continua a leggere su ossinreparto.it
Resta sempre aggiornato sulle ultime news sanitarie e non solo. Non perdere nulla: seguici su WhatsApp
Le informazioni fornite su questo sito web sono puramente informative e non sostituiscono in alcun modo il parere o la consulenza di un esperto. Si consiglia sempre di consultare un professionista del settore per eventuali domande specifiche.