L’OSS nell’assistenza post mortem

di Redazione

Nell’ambito dell’assistenza sanitaria, spesso si tende a concentrarsi sulla cura delle persone viventi. Tuttavia, anche dopo la morte, esiste un importante settore di assistenza che merita attenzione. L’assistenza post mortem è il termine che identifica il supporto fornito ai defunti e ai loro familiari durante il processo di lutto. In questo contesto, gli Operatori Socio Sanitari (OSS) rivestono un ruolo cruciale, garantendo dignità e cura ai defunti e offrendo supporto emotivo alle persone in lutto. Esploreremo le responsabilità degli OSS nell’assistenza post mortem attraverso le seguenti sezioni.

Ruolo degli OSS nell’assistenza post mortem

Gli OSS, all’interno delle strutture sanitarie e dei servizi di cura, svolgono una serie di compiti specifici durante l’assistenza post mortem. Questi compiti sono essenziali per garantire un adeguato trattamento dei defunti e il sostegno emotivo dei familiari. Di seguito sono elencate alcune delle principali responsabilità degli OSS:

Preparazione e cura del corpo

  • Pulizia e vestizione del defunto
  • Gestione adeguata delle procedure di conservazione
  • Controllo e documentazione delle condizioni del corpo

Supporto alla famiglia

  • Fornire informazioni e spiegazioni sulle procedure post mortem
  • Offrire supporto emotivo e compassione ai familiari
  • Coordinare le richieste e le esigenze della famiglia con gli altri professionisti sanitari

Procedure post mortem eseguite dagli OSS

Gli OSS sono coinvolti in diverse procedure post mortem che richiedono competenze specifiche e attenzione ai dettagli. Le seguenti sono alcune delle procedure in cui gli OSS sono coinvolti:

Pratiche igieniche e conservazione del corpo

  • Igiene post mortem, tra cui lavaggio e pulizia del corpo
  • Applicazione di presidi per la conservazione del corpo
  • Garanzia della corretta conservazione del corpo, in conformità con le norme e le procedure stabilite

La procedura stabilita è la seguente:

  1. Determinare se è richiesta più di una persona in quanto si deve girare il corpo;
  2. Osservare le procedure per il controllo infezioni; indossare i guanti monouso;
  3. Dato che i familiari vogliono vedere il defunto subito, assicurarsi che il paziente abbia un aspetto dignitoso garantendo di inserire la dentiera, chiudere gli occhi e la bocca, far indossare al paziente il pigiama e spazzolargli i capelli, prima che si verifichi il rigor mortis. Il rigor mortis inizia dopo circa 2-3 ore ed è un irrigidimento del corpo. In seguito alla morte i globuli rossi si degradano, rilasciando l’emoglobina che fa cambiare colore ai tessuti, questo processo viene detto livor mortis. Per evitare che si scolorisca il viso porre sotto la testa un cuscino;
  4. Normalmente il corpo viene messo in posizione supina con gli arti allineati;
  5. Rimuovere eventuali drenaggi, infusioni cateteri, medicazioni;
  6. Eseguire il lavaggio intimo al paziente;
  7. Applicare cotone negli orifizi;
  8. Rimuovere tutti i gioielli, redigere un inventario degli effetti personali e consegnarli ai parenti e mettere il braccialetto identificativo sul polso del paziente;
  9. Avvolgere la salma in un sudario, applicare un’etichetta identificativa;
  10. Smaltire i rifiuti ( eseguiti nel lavaggio intimo al paziente).
  11. Togliere i guanti e lavarsi le mani.

Gestione delle formalità amministrative

  • Preparazione dei documenti di registrazione della morte
  • Collaborazione con gli ufficiali anagrafici e i professionisti sanitari per assicurare la correttezza delle informazioni
  • Gestione delle autorizzazioni necessarie per il trasporto e l’eventuale cremazione del corpo

Importanza dell’assistenza post mortem

L’assistenza post mortem svolta dagli OSS è di fondamentale importanza per diverse ragioni:

Dignità e rispetto per il defunto

  • Garantire che il corpo del defunto venga trattato con rispetto, dignità e sensibilità
  • Rispettare le volontà del defunto e delle famiglie in merito alle pratiche post mortem

Supporto emotivo ai familiari

  • Offrire sostegno e compassione ai familiari nel momento del lutto
  • Fornire informazioni e risposte alle domande riguardanti le procedure post mortem

Collaborazione multidisciplinare

  • Lavorare in sinergia con altri professionisti sanitari, come infermieri, medici legali e personale di sepoltura, per garantire un’assistenza completa

Conclusioni

L’assistenza post mortem rappresenta un aspetto spesso trascurato, ma di grande importanza nella cura delle persone dopo la morte. Gli OSS svolgono un ruolo fondamentale nel garantire dignità, cura e supporto emotivo ai defunti e ai loro familiari. Io stessa mi sono trovata in un esperienza del genere, non avevo nessun tipo di rapporto con il paziente, era sofferente da tanto tempo e da un pomeriggio all’altro non lo trovai più mi stupii della mia reazione non piansi, mi dispiaceva della morte si ma non provavo nessun tipo di sentimento. Le colleghe mi chiesero di mentire quando gli altri pazienti chiedevano di lui per non farli agitare ed io così feci, fu un esperienza mai vissuta prima.

Attraverso la preparazione e la cura del corpo, la gestione delle procedure post mortem e il supporto emotivo, gli OSS si assicurano che i defunti siano trattati con rispetto e che i familiari ricevano il supporto necessario nel processo di lutto. È essenziale riconoscere l’importanza di questo ruolo e valorizzare il contributo degli OSS nell’assistenza post mortem.

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