L’OSS e la Ricerca di Lavoro: Consigli Utili

di Redazione

Se sei interessato a diventare un Operatore Socio Sanitario (OSS) e stai cercando consigli per avere successo nella tua ricerca di lavoro, sei nel posto giusto. Questo articolo ti guiderà attraverso i passi chiave per ottenere un lavoro come OSS, dalla formazione iniziale alla ricerca di opportunità di lavoro e all’intervista. Imparerai come distinguerti dagli altri candidati e come mettere in evidenza le tue competenze e il tuo impegno nel settore dell’assistenza sanitaria.

Formazione Adeguata

Scegli il Corso di Formazione Giusto

Per diventare un OSS, è essenziale frequentare un corso di formazione riconosciuto, molti operatori socio-sanitari si sono trovati a rifare il corso di formazione perchè si sono resi conto, una volta fatta l’iscrizione ai concorsi, di non essere stati ammessi e che il loro corso non aveva valore. Assicurati di selezionare un istituto accreditato e valuta attentamente il programma di studio. Verifica che il corso copra tutti gli aspetti chiave dell’assistenza sanitaria, compresi gli aspetti pratici e teorici.

Approfondisci le Tue Conoscenze

Durante il corso di formazione, sii attento e impara il più possibile. Durante il tirocinio formativo impara il più possibile, ti sarà di aiuto per il futuro. L’assistenza sanitaria è un campo in continua evoluzione, quindi assicurati di essere sempre aggiornato sulle ultime pratiche e tecnologie.

Creare un Curriculum Vincente

Elenca le Tue Competenze Chiave

Nel tuo curriculum, evidenzia le tue competenze più rilevanti. Questi potrebbero includere la capacità di fornire assistenza personale, monitorare i segni vitali e fornire supporto emotivo ai pazienti. Assicurati di includere anche eventuali esperienze precedenti nel settore sanitario, la frase “tutto fa brodo” è veritiera, perchè ogni esperienza sanitaria, fatta dopo il corso oss, vale come punteggio e come formazione per un eventuale futuro.

Metti in Evidenza l’Empatia e la Compassione

Essere un buon Operatore Socio Sanitario non riguarda solo le competenze tecniche, ma anche l’empatia e la compassione. Mostra come sei in grado di stabilire connessioni significative con i pazienti e come ti preoccupi per il loro benessere.

Cercare Opportunità di Lavoro

Ricerca Attiva

Dopo aver completato la tua formazione, inizia la ricerca di lavoro. Utilizza siti web dedicati alle offerte di lavoro nel settore sanitario, come Indeed, LinkedIn, o siti web specializzati nel settore dell’assistenza sanitaria.

Contatta Strutture Sanitarie

Non limitarti a cercare solo online. Chiama direttamente strutture sanitarie, case di riposo e ospedali nella tua zona per chiedere se hanno posizioni aperte per OSS. La proattività può fare la differenza.

Molte volte mi sono trovata a chiamare strutture private nelle mie vicinanze, ed una di queste ho trovato lavoro, la prima cosa da fare è vedere la qualità stipendio-lavoro, cioè lo stipendio in base al quantitativo lavoro che si svolge in struttura. Ad esempio, un OSS che lavora 6 ore al giorno dovrebbe percepire un buon stipendio. Ma oltre a questo fattore si dovrebbe verificare anche un secondo fattore ed è quello stipendio-lavoro-vita, cioè oltre lo stipendio rapportato al lavoro che si fa, bisogna anche tener conto le spese che girano intorno ad una città costosa. Ma ricercare lavoro non comprende solo “i soldi” ma, per un oss che ha 20 anni, ci vuole anche un terzo fattore ed è quello lavoro-esperienza.

Prepararsi all’Intervista

Esercitati con le Domande Tipiche

Prima di un’intervista, preparati a rispondere a domande comuni, come “Qual è la tua motivazione per diventare un OSS?” o “Come gestiresti un paziente difficile?”. La pratica rende perfetti.

Mostra Entusiasmo

Durante l’intervista, trasmetti il tuo entusiasmo per la professione. Sottolinea la tua passione nell’aiutare gli altri e la tua volontà di imparare e crescere professionalmente.

Usare una lettera di presentazione efficace

La lettera di presentazione è un altro importante strumento per farsi notare in quanto, a differenza del curriculum, può essere maggiormente personalizzabile. Consigliamo di dividere la lettera di presentazione in 3 parti:

  • Prima parte: spiegare perché assumere te farebbe la differenza, ed esaltare le caratteristiche e esperienze richieste dal datore di lavoro
  • Seconda parte: fare esempi pratici, con un elenco puntato di come le tue esperienze passate ti hanno fatto acquisire le competenze che hai espletato precedentemente
  • Terza parte: inserire le disponibilità a lavorare sin da subito e come puoi contribuire ad immettere valore all’azienda, e inserire i propri contatti.

Sfruttare diversi canali di comunicazione

In quest’epoca dove siamo tutti iperconnessi inviare semplicemente il proprio curriculum al datore di lavoro può non essere sufficiente. Infatti, ad oggi, conta più di altro essere visibili in rete e non solo. Ecco alcuni passi che dovresti compiere per aumentare le tue change di trovare lavoro:

  • Avere un profilo Linkedin: Linkedin è divenuto il social network dei professionisti e negli Stati Uniti è ormai presente quanto Facebook. In Italia è ancora poco usato quindi avere un profilo su questa piattaforma contribuirà a farti fare bella figura. Iscrivendosi ai gruppi Linkedin, si può interagire con molte persone e professionisti nel tuo stesso settore: selezionatori e colleghi. Inoltre Linkedin è indicizzato sui motori di ricerca e questo risulta importante qual ora un selezionatore abbia voglia di cercare il nostro profilo su Google, per conoscere la nostra web reputation.
  • Avere contatti diretti: a volte il modo migliore per farsi subito notare dal datore è portargli il curriculum di persona. Quando possibile parlare direttamente con il datore di lavoro mentre gli consegnano il nostro curriculum. L’introduzione fatta di persona spesso è un gesto molto apprezzato piuttosto che l’invio telematico di un curriculum.
  • Crea una rete di contatti: la parola esatta per descrivere questa frase è fare networking. La rete di contatti che contengono amicizie, ex colleghi, datori di lavoro di vecchie occupazioni con cui siamo rimasti in contatto, costituisce il nostro database di amicizie da cui attingere per trovare il lavoro adatto a noi. Viene stimato che circa il 50% di tutti i lavori nei Paesi occidentali viene acquisito tramite il mercato del lavoro nascosto, ossia quello non quello fatto di annunci. In pratica, la posizione lavorativa viene occupata ancora prima che venga resa nota la disponibilità.

Come trovare lavoro senza esperienza

Sempre più frequentemente, in Italia capita che le persone con meno di trent’anni non abbiano maturato esperienze lavorative. Per quest’ultimi, cercare lavoro è ancora più difficile. Infatti, gli annunci presenti nel mercato, richiedono spesso precedenti esperienze nella medesima mansione. Questa necessità chiude la porta a tantissime risorse. Ottenere un’occupazione e fare le prime esperienze ai giorni d’oggi risulta complicato. Nonostante ciò, le aziende sono interessate ad assumere profili junior. I motivi sono:

  • Costo iniziale più basso: assumere un neolaureato in età di apprendistato costa molto meno alle aziende che assumere profili di livello più alto e lo stipendio inoltre viene considerato dalle stesse, come un investimento per il futuro.
  • Tipo di contratto: un neolaureato o diplomato può trovare occupazione con forme di contratto diverse come ad esempio stage, apprendistato o da contratto a tempo determinato junior, quindi offre più soluzioni economiche alle imprese rispetto a un profilo con più esperienza.
  • Flessibilità: di solito le persone più giovani e con poca esperienza, sono più disposte ad accettare turni lavorativi più lunghi rispetto a persone più anziane che hanno maggiori impegni.

Alcune esperienze dei vostri colleghi oss

  • Un vostro collega dice: “Ci sono diversi modi per cercare un lavoro come Oss. Quando si svolge tirocinio, in particolare Rsa o Rsd l’agenzia del lavoro della propria città, di solito si occupa di aiutare gli oss nella ricerca del lavoro, collaborano spesso con strutture sanitarie (ospedali e cliniche) socio sanitarie. Per cercare lavoro ci vuole pazienza, coraggio e un buon curriculum. Tenete presente che chi cerca Oss valuta anche se siete in cerca del primo impiego. Il periodo per cercare lavoro e da marzo in poi perchè inizia il giro delle ferie (io ho iniziato a sostituire il personale per le ferie e poi stabilmente come risorsa fissa). Invece per lavorare nella sanità pubblica bisogna sostenere il concorso, quindi ogni tanto utilizzare internet proprio per cercare bandi in tutta Italia. In questo caso bisogna studiare ed impegnarsi. Quindi ci vuole pazienza, buona volontà e fortuna nel trovare lavoro.
  • Un’altra collega dice: “ho iniziato il tirocinio e ho lasciato il curriculum appena finito e dato l’esame mi hanno chiamato e mi trovo benissimo e oggi è quasi un anno che lavoro con loro”
  • Un oss dice: “Adesso tramite un altro avviso sono ritornata a lavorare in ospedale con contratto a tempo determinato però questa volta con la consapevolezza che potrebbe non esserci un proseguo… delle volte mi prende un pò di sconforto ma poi penso che è vero che sono solo 5 mesi ma al momento sono stata assegnata ad un reparto dove ho la possibilità di imparare una marea immensa di nozioni che mi potranno servire per futuro magari per un altro avviso oppure per un concorso.”

Fare volontariato per acquisire esperienza

Fare volontariato è un altro buon metodo per acquisire l’esperienza che ci manca. Cerchiamo di scegliere un’organizzazione basata su temi che ci appassionano. Inizialmente, ci dovremo accontentare di compiti noiosi o ordinari ma col passare del tempo, avremo più responsabilità. L’esistenza di esperienze di volontariato sul curriculum, di solito è valutata positivamente perché le imprese tendenzialmente preferiscono i candidati che si danno da fare anche per la collettività.

In conclusione, diventare un Operatore Socio Sanitario è una decisione significativa che richiede dedizione e impegno. Seguendo questi consigli, sarai ben posizionato per iniziare una carriera gratificante nel campo dell’assistenza sanitaria. Ricorda che la tua empatia e la tua compassione sono altrettanto importanti delle tue competenze tecniche. Buona fortuna nella tua ricerca di lavoro come Operatore Socio Sanitario!

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